registro infortuni sul lavoro

Decaduto l’obbligo di tenuta del registro infortuni

Si ricorda che il registro infortuni è un registro cartaceo conforme ai criteri del D.M. 12/9/58 sul quale vanno annotati cronologicamente tutti gli infortuni occorsi durante l’attività lavorativa che comportino un’assenza dal lavoro di almeno un giorno escluso quello dell’evento.

Abolizione registro infortuni e consultazione dati nel

Abolizione registro infortuni e consultazione dati nel “Cruscotto infortuni” In seguito alla semplificazione degli adempimenti a carico del datore di lavoro, prevista dal decreto legislativo n. 151/2015, è stato soppresso l’obbligo della tenuta del registro infortuni.

Sicurezza Lavoro: Registro infortuni

Tale registro deve essere redatto conformemente al modello approvato con D.M. 12 settembre 1958 (come modificato dal D.M. 5 dicembre 1996), istitutivo dello stesso e tuttora in vigore, vidimato presso l’A.S.L. competente per territorio e conservato, a disposizione dell’organo di vigilanza, sul luogo di lavoro.

INAIL: abolizione registro infortuni e rilascio “Cruscotto

L’Inail ha pubblicato la circolare n. 92 del 23 dicembre 2015, con la quale informa circa l’abolizione registro infortuni; tuttavia, nulla è mutato rispetto all’obbligo del datore di lavoro di denunciare all’Inail gli infortuni occorsi ai dipendenti prestatori d’opera, come previsto dall’articolo 53 del d.p.r. n. 1124/1965, modificato dal d.lgs. n. 151/2015 articolo 21 comma 1, lett. b).

Registro infortuni: obbligo di conservazione per 4 anni

Dal 23 dicembre 2015 è effettiva l’abolizione del registro infortuni. I datori di lavoro non hanno più l’obbligo di annotare gli eventi infortunistici sul registro che, però, dovrà essere

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1. Allegato I 23 marzo

Registro infortuni 1.Il registro degli infortuni deve essere conforme al modello contenuto nel presente allegato e deve riportare nella copertina od in altra sua parte, le note esplicative 2. Il registro degli infortuni deve essere intestato alla azienda alla quale si riferisce, legato e numerato in ogni pagina. 3.

Infortuni sul lavoro: abolizione del registro infortuni e

Il D.Lgs. n.81/08 ne aveva però previsto l’abolizione, o meglio la sostituzione, con la creazione del Sinp: un sistema nazionale, alimentato dalle denunce dei datori i lavori di infortuni sul lavoro anche di un solo giorno.

Registro infortuni: facciamo il punto sulle sanzioni e

L’abolizione del citato registro non aveva però modificato l’obbligo di denunciare gli infortuni che comportano un’assenza superiore a 3 giorni. Oltre a queste denunce, il T.U. sicurezza ha previsto che il datore di lavoro comunichi all’INAIL, a fini puramente statistici, anche gli infortuni che comportano almeno un giorno di assenza.

Registro Infortuni: quando e come compilarlo – ScuolaSicurezza

Tutte le aziende pubbliche e private in cui siano occupati prestatori di lavoro, devono possedere un Registro Infortuni in conformità con quanto previsto per la prevenzione e sicurezza sul lavoro dal D.lgs 81/2008.

Il D.Lgs. 151/2015 e l’abrogazione del registro infortuni

In particolare, verte sulla abolizione della tenuta del registro infortuni e sul fatto di permettere al datore di lavoro di occuparsi direttamente di primo soccorso, antincendio e evacuazione.