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Ocrelizumab e sclerosi multipla: le ultime novità sulla

Quando sarà disponibile l’ocrelizumab? Non è possibile stabilire quando esattamente questo farmaco sarà commercializzato. Negli Stati Uniti d’America, anche con una modalità accelerata, i tempi di approvazione di un farmaco dipendono da molte variabili: per esempio se la domanda è accettata dalla FDA o se l’Agenzia stessa richieda ulteriori informazioni prima che la domanda sia considerata completa.

Sclerosi multipla, la FDA approva Ocrevus (ocrelizumab)

In Italia si stima una incidenza di circa 188 casi per 100.000 abitanti, peggio in Sardegna (360 casi). Ogni anno ci sono circa 3.400 nuovi casi (5-6 nuovi / 100.000 abitanti, 12 in Sardegna).

Gegründet: Dec 18, 2013

Roche: ok a immissione in commercio di Ocrelizumab da FDA

Il percorso di Ocrelizumab Le richieste di autorizzazione all’immissione in commercio di Ocrelizumab sono basate sui risultati positivi di tre studi di fase III che hanno raggiunto gli endpoint primari e secondari.

Sclerosi multipla: ora c’è Ocrelizumab, un nuovo farmaco

L’efficacia di Ocrelizumab è stata dimostrata negli studi cardine OPERA I e OPERA II condotti in pazienti con SM recidivante remittente, ed in uno studio separato ORATORIO, condotto in pazienti con sclerosi multipla primariamente progressiva.

Sclerosi multipla, arriva Ocrelizumab: la terapia

“L’utilizzo in Italia di […] Sclerosi multipla, arriva Ocrelizumab: la terapia rivoluzionaria | L’Osservatore d’Italia Clicca e condividi l’articoloBuone notizie nella terapia della sclerosi multipla.

Sclerosi multipla, arriva in Italia ocrelizumab, primo

È disponibile anche in Italia una nuova terapia per il trattamento della sclerosi multipla. Si tratta dell’anticorpo monoclonale ocrelizumab, primo e unico trattamento per le forme primariamente progressive, che fino a oggi non avevano trovato risposte terapeutiche.

Esultanza e cautela, ecco le prime reazioni alla recente

Per quanto concerne Ocrevus, invece, nessun caso di PML è stato osservato nei 3 trials, ma non vi è alcuna garanzia che non verranno riportati casi di PML in futuro, quando a più pazienti verrà somministrato tale farmaco.

L’ocrelizumab potrebbe essere disponibile fra un anno

Ocrelizumab ha inoltre ridotto del 17,5% il tasso di perdita di volume cerebrale, e del 29% il tempo necessario per percorrere una distanza di 25 piedi (7,6 metri): questi ultimi risultati sono stati ottenuti in un periodo di 120 settimane.